1️⃣ Fissare il proprio obiettivo – 2️⃣ Risparmiare – 3️⃣ Investire

➡️ Chi mi legge da tempo conosce bene il mio pensiero. I soldi non sono tutto nella vita, ma dopo salute, famiglia, amori, amicizie ci sono anche loro.

⭐️ Proprio per questo dobbiamo averne cura, perché nessuno lo farà al posto nostro.

📌 La prima cosa che dobbiamo fare è fissare un OBIETTIVO. Perché accumulare soldi?

Accumulare denaro senza avere un obiettivo ben definito penso che non serva a nulla, anche non possiamo programmare come investire i propri risparmi. Se l’obiettivo è a breve termine dovrò investire diversamente a chi ha un obiettivo a lungo termine.

Io, ad esempio, ho l’obiettivo di crearmi una pensione personale, un flusso di dividendi e cedole che mi permettano di poter scegliere se smettere di lavorare a 50 anni. Non è detto che decida di smettere di lavorare, ma vorrei essere nelle condizioni di poterlo fare.

Fissato l’obiettivo, occorre RISPARMIARE. Una parte del proprio stipendio deve essere accantonato, ogni mese. L’importo da accantonare va calibrato in base al proprio stipendio, al proprio obiettivo, al tempo a disposizione per raggiungere tale obiettivo.

Il denaro risparmiato va poi INVESTITO. I soldi lasciati a marcire sul conto corrente vengono via via erosi dall’inflazione. Credi che fra 20 anni con 10.000€ acquisterai gli stessi oggi che puoi comprare oggi? Sì? Beh allora ti sbagli di grosso.

⚠️ E qui viene il bello. Come investire i propri risparmi?

Non esiste la risposta adatta per tutti. Come detto all’inizio, dipende innanzitutto dall’obiettivo prefissato. Se ad esempio voglio farmi una mega vacanza in Australia, potrebbe essere sufficiente accantonare 200€ tutti i mesi per 2 anni. Avendo un periodo di investimento così breve sarebbe pericoloso investire in asset rischiosi come le azioni o i fondi azionari.

Ma se ho un obiettivo a lungo termine (come nel mo caso), posso permettermi di investire in asset più rischiosi. La storia infatti ci insegna che il comparto azionario, a fronte di maggiore volatilità, nel lungo periodo ha offerto rendimenti decisamente più elevati rispetto agli altri asset.

Per abbassare il rischio ma non i rendimenti, è inoltre necessario procedere con una sana diversificazione. Puntare su poche azioni (se non addirittura una sola) è infatti pericolosissimo. Se mi vanno male quelle poche “scommesse” rischio di perdere buona parte del mio capitale.

Non sei in grado di selezionare i titoli nei quali investire? Non c’è problema, l’industria finanziaria ci viene in aiuto. Esistono infatti fondi e Etf che offrono una straordinaria diversificazione. Non occorre avere grossi capitali. Per assurdo, con solo 500€ potresti diventare (indirettamente) azionista di Apple, Amazon, Shell, Ibm, Mastercard, McDonald’s… Un pezzetto di queste aziende favolose potrebbero essere tue in un sol colpo. Potresti partecipare ai loro guadagni e alla loro crescita di valore. I guadagni di queste aziende vengono infatti in parte condivisi fra gli azionisti sotto forma di DIVIDENDI. La crescita di valore dell’azienda la percepisci invece con l’aumento di valore dell’azione.

Per avere maggiori informazioni, ti consiglio innanzitutto di scaricare i miei approfondimenti mensili. Se questo non ti basta, non esitare a contattarci su questo blog o sui social network.

Un caro saluto e a presto!

Qual è la mia strategia❓

Buon sabato a tutti!

Oggi scrivo in risposta a un’email che mi è pervenuta da un nuovo lettore qualche giorno fa. Ho pensato di fare un post perché potrebbero essere informazioni utili a tutti. In poche parole andrò a sviscerare qual è il mio approccio agli investimenti.

Ovviamente non ho la bacchetta magica e la mia strategia va bene per me e non assicuro che vada bene per tutti. Infatti, investendo in gran parte in azioni, ricordo che i mercati possono avere momenti negativi anche prolungati nel tempo e bisogna quindi essere disposti a sopportare ribassi pesanti del portafoglio.

Innanzitutto ricordo qual è il mio obiettivo: CREARE UN FLUSSO DI DIVIDENDI CRESCENTE NEL TEMPO.

Trading di profitto. Strategie operative su Forex, azioni e future: 1

Manuale dell’investitore consapevole. Incrementa e proteggi i tuoi risparmi investendo a basso rischio

Il metodo Warren Buffett. I segreti del più grande investitore del mondo

Investire For Dummies

1️⃣ La prima domanda che mi è stata fatta è come faccio ad avere un flusso di dividendi mensile, visto che gran parte delle azioni italiane distribuiscono i dividendi annualmente.

✔️ Effettivamente buona parte dei titoli staccano dividendo tra aprile e giugno (soprattutto le azioni italiane) e infatti nel report vedrai che in quei mesi ho entrate molto più alte.
Ho però anche molti ETF, certificates, obbligazioni e fondi che staccano in periodi diversi (alcuni ETF e certificates anche mensilmente). Ad esempio molti ETF staccano trimestralmente, alcune azioni semestralmente (Eni, Enel, Terna, Snam, ASTM,…), quindi al fine ogni mese ho entrate di almeno 200 euro.

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2️⃣ La seconda domanda riguarda come penso di impiegare i dividendi che vengono accreditati ogni mese. Li reinvesto o li utilizzo per vivere?

✔️ Attualmente li reinvesto. Nello specifico mi piace riprendere una delle massime di Warren Buffett, ovvero “Spendi quello che non risparmi, non risparmiare quello che non spendi”. Ogni mese, quando ricevo lo stipendio, mi do un budget di spesa e lascio quella somma sul conto corrente. La differenza va a finire sul conto riservato agli investimenti. Quindi ogni mese posso investire un importo che è dato dalla somma dei dividendi accumulati nel mese più una parte dello stipendio.

L’obiettivo è arrivare ad avere una rendita tale che, un giorno, mi possa permettere di ritirarmi dal lavoro.

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3️⃣ Terza domanda, la cui risposta ha un taglio in parte tecnico, in parte comportamentale: “i titoli li hai selezionati solo per il loro dividendo o hai anche fatto un’analisi tecnica sul prezzo del titolo e un’analisi fondamentale della società?

✔️ Esistono studi contrastanti. C’è chi sostiene che comprando l’indice azionario mondiale si ottengono i risultati migliori, che invece dimostra che i titoli ad alto dividendo hanno sempre sovraperformato.

Penso che non esista una risposta univoca, dipende dai periodi considerati nello studio. In linea generale si può dire che i titoli ad alto dividendo hanno minore volatilità, quindi reggono meglio nei periodi negativi e sono meno reattivi nei cicli favorevoli.

Detto questo e detto che non faccio analisi tecnica, la mia strategia prevede l’entrata per piccoli importi in maniera costante, come se facessi un piano d’accumulo. Attraverso l’acquisto di fondi e ETF ho un’ampia diversificazione settoriale e geografica. Spesso però non resisto alla tentazione dello stock picking, ovvero all’acquisto di singole azioni. In questo caso il rischio di errore è più alto: qualche cantonata l’ho presa, ma ho avuto anche ottime soddisfazioni.

Quando compro una singola azione guardo i fondamentali (rapporto prezzo/utile, indebitamento, leadership sul mercato, …) e ovviamente il dividend yield. Ma la percentuale del dividendo deve essere a sua volta analizzata: bisogna vedere se in passato è sempre stato distribuito, se è stabile o in crescita, se è sostenibile in rapporto agli utili. Non deve interessare un’azione che offre un dividendo del 10% il primo anno ma che poi potrebbe essere tagliato o sospeso, oppure un dividendo superiore degli utili (in questo secondo potrebbe voler dire che per staccare quel dividendo l’azienda si deve indebitare o erodere capitale sociale o riserve).

⌚️ Le cose da scrivere sarebbero tantissime ancora, ma vi ruberei ancora tempo. Aspetto le vostre domande e le vostre richieste di approfondimento alle quali rispondere nei prossimi post.

A presto!

AbbVie: Our Top Dividend Stock To Buy Now – AbbVie Inc. (NYSE:ABBV) | Seeking Alpha

🤓 È stato dimostrato che le azioni che pagano dividendi superano i loro omologhi non che pagano dividendi, ma questo non significa che ogni azione da dividendo valga la pena possederlo in portafoglio. ⚠️ Un calo del prezzo delle azioni può rapidamente cancellare i guadagni dai dividendi, rendendo importante concentrarsi sulle azioni che possono beneficiare sia di prezzi delle azioni più elevati che di futuri aumenti dei dividendi. ➡️ Per aiutare gli investitori a separare i potenziali vincitori dai perdenti, classifichiamo centinaia di azioni dividendi ogni settimana per i nostri abbonati. 📌 Questa settimana, oltre 70 società con caratteristiche di fare money appaiono nella nostra lista dei principali titoli di dividendi, ma il punteggio più alto tra loro è AbbVie(ABBV).

Un po ‘di sfondo

Le azioni di AbbVie hanno ampiamente sottoperformato l’S&P 500 negli ultimi tre anni a causa del timore che i brevetti in scadenza sul suo farmaco più venduto, Humira, avrebbero intaccato entrate e guadagni e messo a rischio il suo dividendo.

Usato per trattare una varietà di disturbi autoimmuni, tra cui l’artrite reumatoide, un’indicazione di mercato globale multimiliardario; Humira è la medicina più vendutaal mondo, con un fatturato globale di quasi 20 miliardi di dollari. Dal 2010, le vendite di Humira sono più che raddoppiate,contribuendo in modo significativo alla crescita totale dei ricavi di AbbVie e al suo impressionante track record di aumenti dei dividendi.
— Leggi tutto l’articolo su seekingalpha.com/article/4304464-abbvie-top-dividend-stock-buy-now

(Dis)Educazione finanziaria

Questo è il titolo di un articolo trovato sul Plus del Sole 24 Ore di sabato scorso.

Un titolo che mi ha lasciato veramente a bocca aperta.

Gli investitori in Btp sono stati storicamente quelli con la maggior avversione al rischio. Persone che, anche a scapito del rendimento, volevano il capitale garantito (senza valutare che se l’Italia fa default il capitale è a rischio, senza parlare poi del rischio tasso).

Ma leggere che nei portafogli vengono sostituiti i Btp coi bitcoin (ovvero con strumenti non regolamentati e con una fortissima volatilità) mi fa pensare che le persone o non sanno quello che stanno facendo oppure vogliono tutto e subito (raddoppiare il capitale il pochi mesi). Purtroppo queste persone non hanno voglia di studiare e informarsi, quindi sperimenteranno il rischio direttamente sulla propria pelle.

A presto!

E dopo questa previsione per il 2020…

Snam, i numeri dei primi 9 mesi del 2019. C’è l’acconto sul dividendo 2020 | SoldiOnline.it

⚠️ Snam ha comunicato i risultati dei primi 9 mesi del 2019. Il periodo si è chiuso con una crescita dell’utile nell’ordine di quasi 10 punti percentuali. La società della distribuzione del gas ha comunicato che a gennaio sarà staccato un anticipo sul dividendo 2020 (a valere sui conti 2019).
😃 Di seguito, in dettaglio, i conti dei primi 9 mesi 2019 di Snam e il suo acconto sulla cedola 2020 (↗️↗️↗️ in aumento rispetto all’anno scorso).

SNAM, CONTI ECONOMICI DEI PRIMI 9 MESI 2019
Snam ha chiuso il periodo con ricavi per 1,95 miliardi di euro, in aumento del 4,3% rispetto a quanto ottenuto nello stesso periodo dello scorso anno. Il margine operativo lordo è migliorato del 4,1% a 1,66 miliardi di euro mentre il reddito operativo ha registrato un progresso del 3,2% a 1,13 miliardi di euro.
L’utile netto è così salito a 867 milioni di euro (+74 milioni di euro, il 9,3% rispetto all’utile netto adjusted dei primi nove mesi del 2018), a fronte del positivo andamento della gestione operativa, della riduzione degli oneri finanziari e dei maggiori proventi netti da partecipazioni.
 
SNAM, INVESTIMENTI E DEBITI A FINE SETTEMBRE 2019
A fine settembre 2019 il gruppo registrava un totale di 650 milioni di euro di investimenti tecnici, in salita dai 564 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018. Nel dato di quest’anno ci sono anche gli investimenti in innovazione e transizione energetica (Snamtec) per 113 milioni di euro.
Alla stessa data l’indebitamento netto era cresciuto a 11,87 miliardi di euro, rispetto agli 11,55 miliardi di inizio anno. Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa (per 1,15 miliardi di euro) ha consentito di finanziare interamente i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti netti di periodo, pari a 703 milioni di euro, e di generare un flusso di cassa libero di 450 milioni di euro.
 
DIVIDENDO 2020 SNAM: ECCO L’ACCONTO
Sulla base dei risultati dei primi 9 mesi 2019 e delle previsioni per l’intero esercizio, il consiglio di amministrazione di Snam ha deliberato la distribuzione agli azionisti di un acconto sul dividendo 2019, pari a 0,095 euro per azione con pagamento a partire dal 22 gennaio 2020, con stacco cedola 20 gennaio e record date 21 gennaio.
A inizio 2019, sui conti 2018, il gruppo staccò un acconto sul dividendo pari a 0,0905 euro.
 
SNAM, INVESTIMENTI PREVISTI PER IL 2019
La società ha comunicato che gli investimenti per il 2019 sono previsti pari a circa 1 miliardo di euro, con un focus confermato su sostituzioni e manutenzioni.
— Leggi su www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/snam-9-mesi-2019-acconto-dividendo-2020

Trimestrale Equita Group

📌Il Consiglio di Amministrazione di Equita Group S.p.A. (di seguito la “Società” e, insieme alle sue controllate, “Equita” o il “Gruppo”) ha approvato in data odierna i risultati del Gruppo al 30 settembre 2019.

➡️ Andrea Vismara, Amministratore Delegato di Equita, ha commentato: “I risultati del terzo trimestre del 2019 evidenziano una crescita dei Ricavi Netti (+6%) e dell’Utile Netto (+4%). Se si escludono gli impatti non ricorrenti, sia il Global Markets che l’Alternative Asset Management hanno contribuito positivamente alla crescita dei ricavi. Anche l’Investment Banking mostra segnali positivi: dopo un primo semestre caratterizzato da poche operazioni sul mercato italiano, la traiettoria dei risultati suggerisce un miglioramento trimestre dopo trimestre”.